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Special Olympics nel veronese

 
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Kodia
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MessaggioInviato: Mar Ott 09, 2012 10:33 am    Oggetto: Special Olympics nel veronese Rispondi citando

da L'arena:

«Special Olympics», gli sport olimpici a misura di disabile
SAN GIOVANNI LUPATOTO. La cittadina ospiterà nella primavera del prossimo anno la fase regionale dei Giochi
«L'evento sarà aperto con il rito dell'accensione della fiamma Dal nuoto alle bocce, vorremmo che ci fossero tutte le specialità»
08/10/2012


Una giornata alla Special Olympics di ragazzi con disabilità
San Giovanni Lupatoto sarà sede, nella prossima primavera, delle fasi regionali 2013 dei giochi «Special Olympics», la manifestazione sportiva per le persone con disabilità intellettiva. Lo hanno annunciato l'assessore comunale allo sport Enrico Mantovanelli e quello alle Politiche assistenziali Francesco Bottacini in un incontro svoltosi alla presenza di Elisabetta Pusiol, direttore regionale Special Olympics. «Il nostro Comune», ha detto Mantovanelli, «ha come obiettivo di diventare una comunità modello per lo sport. Ma fare sport vuol dire anche puntare alla socializzazione e serve più attenzione al mondo dei disabili. Noi vogliamo invertire la tendenza e dare un segnale. Special Olympics ci darà questa opportunità e la nostra amministrazione, con i giochi regionali, diventerà una città accogliente verso queste persone. Dalle associazioni sportive locali mi attendo collaborazione per questo evento. Io assicuro il supporto del Comune ai gruppi sportivi che faranno qualcosa di innovativo in questo ambito». Ha aggiunto l'assessore Bottacini: «Diversamente abili? Tutti lo siamo e la società deve dare modo a tutti di dimostrarlo. Diamo il benvenuto a una manifestazione che premia la partecipazione». Cosa sarà Special Olympics lo ha spiegato Elisabetta Pusiol: «È un programma educativo diffuso in 180 Paesi con 4 milioni atleti intellettualmente disabili attivi. Anche San Giovanni ha un atleta, Guido Grandis, che si è fatto onore nel nuoto, nel 2006, ai Giochi di Roma. L'evento di primavera, tra marzo ed aprile, sarà aperto da una cerimonia olimpica, con il rito dell'accensione della fiamma. Vorremmo ci fossero tutte le specialità: il nuoto, l'atletica, il calcio, il basket ma anche la pallavolo e le bocce. Le società sportive locali che lo vorranno, potranno darci il loro appoggio ma servono, più degli impianti, l'accoglienza e una mentalità aperta, in modo che gli atleti intellettualmente disabili si integrino alle squadre normali. Vi assicuro che questa esperienza sarà un grande arricchimento per tutti, sia disabili che non disabili». La professoressa Donatella Donati, docente della facoltà di Scienze Motorie dell'Università di Verona ha detto: «L'università darà suo il supporto con esperti alle società che vogliono aprirsi a questa esperienza. È un modo per mettere al centro l'atleta al posto del risultato agonistico. L'aspetto fondamentale resta la crescita di autonomia della persona con disabilità intellettuale ma si tratta di un'esperienza che accresce anche gli atleti normali». Ci sono state anche le testimonianze di due atleti Special Olympics. Laura, che pratica nuoto ed equitazione, ha detto:«Questo sport mi piace perché mi fa vivere». Laura partecipa anche al progetto «pilates e sindrome di Down». La madre di Laura ha riferito dei notevoli miglioramenti ottenuti dalla figlia con lo stimolo della pratica sportiva: «Ora si fa la valigia da sola», racconta. Andrea (3 medaglie d'argento ai giochi Special Olympics) dice «Lo sport mi impegna e questo mi soddisfa». Davide Giorgi, presidente della società sportiva veneziana Terraglio: «Abbiamo cominciato a coinvolgere qualche atleta con disabilità per sfida, 14 anni fa, e non abbiamo più smesso. Ora ne abbiamo 80. Il risultato? L'integrazione. I nostri atleti “normali” sono diventati allenatori. Le famiglie vivono con entusiasmo l'esperienza e il loro settore è l'unico che non necessità di supporto dalla società».

Renzo Gastaldo

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Kodia
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MessaggioInviato: Mar Ott 09, 2012 10:34 am    Oggetto: Rispondi citando

bello!
però perchè solo i disabili intellettivi e non tutti?

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